Bonus Carburante per le imprese ittiche
MASAF – Ministero dell’Agricoltura, sovranità alimentare e Foreste
E’ l’agevolazione del MASAF che sta per diventare operativa essendo stata prevista dal primo decreto carburanti: il credito d’imposta dedicato alle imprese della pesca.
Il DL n. 33/2026, infatti, ha previsto anche alcune misure di sostegno alle imprese, in particolare quelle ittiche a seguito dei sovraccosti dei carburanti sostenuti nel periodo marzo, aprile, maggio 2026.
A chi è dedicato
A micro, piccole e medie imprese attive nel settore della pesca professionale.
L’agevolazione consiste in un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, per compensare i maggiori costi sostenuti per l’acquisto di gasolio e benzina per l’alimentazione dei mezzi necessari all’attività.
Il credito è riconosciuto fino al 20 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto del carburante effettuato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, entro il limite di spesa complessivo di 10 milioni di euro.
Come funziona
Per accedere al credito d’imposta, le imprese interessate devono presentare un’apposita domanda alla Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura (PEMAC) del Ministero dell’agricoltura.
La richiesta va inviata esclusivamente tramite la piattaforma telematica che sarà attivata sul sito istituzionale secondo termini che dovranno essere pubblicati entro fine giugno.
Il modulo di domanda deve contenere una serie di informazioni tra cui l’ammontare delle spese sostenute dall’impresa nel periodo agevolato e la dichiarazione che il gasolio e/o la benzina per cui si richiede il contributo è stata impiegata esclusivamente per l’alimentazione del mezzo adibito all’attività di pesca.
I richiedenti devono allegare:
- copia delle fatture di acquisto del gasolio e della benzina effettuate nel periodo 1° marzo – 31 maggio 2026;
- quietanza di pagamento delle fatture o altro documento idoneo a comprovare il pagamento delle stesse;
- estratto, in copia, del libretto di controllo del carburante per il periodo oggetto di contribuzione.
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2026, presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate.
Il contributo non concorre alla formazione di reddito d’impresa né della base imponibile IRAP. L’agevolazione si applica nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato ed è cumulabile con altre sugli stessi costi a patto che non vengano superate le spese.
Per saperne di più e per il nostro supporto in fase di domanda e di rendicontazione scrivici su info@beesidestudio.it
| Scadenza | a sportello |
| Beneficiari | Micro, Piccole e Medie Imprese attive nel settore della pesca professionale; |
| Tipo di agevolazione | contributo sulle spese sostenute per carburante, riconosciuto sotto forma di credito d’imposta |
| Percentuale di Aiuto | 20% delle spese in carburante documentate |
